1° convegno della SIBA

2° convegno della
Società Italiana di Bioenergie e Agroindustria (SIBA)
CRA - Consiglio per la Ricerca e la sperimentazione in Agricoltura
Via Nazionale 82, Roma
Lunedì 4 e Martedì 5 Maggio 2009

Dopo il convegno le presentazioni ed i poster presentati saranno disponibili per il download in formato Adobe pdf; per prelevare tale materiale sarà necessario disporre di login e password, da richiedersi all'organizzazione del Convegno.

        Presentazione

La Società Italiana di Bioenergia e Agroindustria (SIBA), associazione scientifica senza scopo di lucro, è stata fondata il 10 giugno 2005. Essa riconosce come scopo principale quello di riunire i ricercatori interessati allo studio delle colture food e non-food le cui produzioni sono destinate all’industria per la produzione di energia rinnovabile e/o di prodotti alimentari e non ad alto valore aggiunto. Come è noto, nel settore non-food, l’azienda agraria è considerata la fonte di materie prime rinnovabili per la produzione di energia elettrica e termica, amido, fibra e cellulosa, lubrificanti e carburanti. Nel settore food, il consumo dei prodotti trasformati dall’industria tende ad aumentare: oltre al prodotto fresco (I gamma), a quello conservato in scatola (II gamma) ed a quello surgelato (III gamma), sono entrati nel mercato i prodotti della cosiddetta IV gamma (ortaggi lavorati, tagliati e confezionati, pronti per l’uso) e della V gamma (prodotti precotti e grillati). Si tratta, come è noto, di comparti piuttosto complessi e fortemente interdisciplinari accomunati da una stessa prerogativa: organizzazione della produzione in filiera. Questa comprende una pluralità di soggetti che rivestono un diverso ruolo e sono impegnati in varie attività: ottenimento in campo della materia prima; raccolta, pre-trattamento e stoccaggio; tecnologie di processing e di conversione in derivati industriali; grande distribuzione organizzata; retailing; consumo. Ciascun segmento della filiera presenta peculiarità proprie e sollecita interventi specifici di ricerca e sperimentazione. Le competenze implicate spaziano perciò in diverse aree: agronomia, miglioramento genetico, fisiologia vegetale, arboricoltura, ecologia, patologia vegetale, tecnologie di processing, ingegneria e impiantistica, marketing, economia. Probabilmente, proprio tale complessità e marcata diversificazione hanno impedito sino ad oggi l’aggregazione di competenze scientifiche di così vasta e diversa estrazione. D’altra parte, è altrettanto vero che tali competenze devono sempre più dialogare e comprendersi, anche per il crescente interesse del comparto e la maggiore attenzione alle tematiche ambientali. Peraltro, i risultati ottenuti dalla ricerca e dalla sperimentazione devono essere portati prontamente all’attenzione degli operatori (utenti della ricerca) per essere calati nella realtà operativa. Tale concetto, ovvio e di validità generale, è particolarmente pertinente al settore agro-industriale, nel quale scelte sbagliate in un segmento della filiera possono avere conseguente negative sia a valle che a monte della catena. La SIBA si pone, quindi, come punto di raccordo fra queste varie discipline, per promuoverne le opportune sinergie, creando momenti di incontro e discussione. Infatti, la Società si impegna ad organizzare un convegno scientifico, a cadenza annuale o biennale.

        I soci fondatori

Paolo Ranalli, Amedeo Alpi, Gianpietro Venturi, Luigi Frusciante, Ferruccio Pittaluga, David Chiaramonti, Leonetto Conti, Federico Magnani.